
Ogni spazio ha una propria luce, una propria geometria, un proprio carattere silenzioso che aspetta solo di essere rivelato.
Fotografare l'architettura e gli interni significa per me entrare in dialogo con il progetto di chi ha concepito quello spazio — l'architetto, il designer, il committente — e trovare l'angolo, il momento della giornata, la qualità di luce che ne restituisce l'anima con precisione e rispetto.
Non si tratta di documentare quattro muri: si tratta di far capire, attraverso l'immagine, perché stare in quel luogo è un'esperienza.








