Tutte le foto e i testi sono proprietà di Francesco Corbetta
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Guardo ma non vedo

Mi ha sempre interessato indagare e raccontare l’uomo attraverso le mie fotografie. Dapprima (forse) come mera rappresentazione figurativa; poi come ricerca di temi e contenuti. La fotografia è diventata solo un pretesto per indagare l’uomo in relazione allo spazio e ai rapporti interpersonali. La comunicazione è diventata il tema della mia ricerca. Nello studio e nello svolgimento dei lavori ho trovato svariati riferimenti, dai fotografi storicizzati, alla pittura e la letteratura. In particolar modo trovo una forte analogia con uno scritto di Gillo Dorfles, Horror Pleni:

“oggi siamo completamente saturi di segnali e di comunicazioni, un groviglio di messaggi che molto dicono e poco (o nulla) comunicano. La nostra facoltà di immaginazione è disturbata. Persino i nuovi orizzonti della comunicazione digitale, che all’inizio ci apparivano come vastità inesplorate, sono già carichi di pseudo-oggetti e pseudo-eventi. E allora: possiamo mantenere, anche nel nostro Horror Pleni quotidiano, una consapevolezza”?

#guardomanonvedo è una riflessione, una provocazione: nelle fotografie creo un “muro bianco” che nulla ci fa vedere…per aprirci gli occhi.